Accessori bici, i 5 indispensabili

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La tua bici si (tra)veste con te!

La settimana di Carnevale si è conclusa, si ripongono negli armadi i travestimenti in attesa del prossimo anno e per chi è praticante inizia il periodo della Quaresima nel quale solitamente si fa digiuno e si osservano alcune forme di penitenza.

Se quindi vi aspettano digiuni, privazioni e rinunce addolcitevi l’attesa dell’uovo di Pasqua (Tra)vestendo la vostra bici con accessori molto utili, allungando il periodo più goliardico del Carnevale ormai conclusosi.

Un selezione di 5 accessori indispensabili per usare la tua bici in settimana o durante il weekend

1 Lo zaino

Se l’escursione supera le due ore risulta praticamente indispensabile avere uno zaino per poter portare con sé mini tool per eventuali guasti o forature, camera d’aria, cartucce di CO2, wind stopper o impermeabile, qualche barretta energetica o meglio un fantastico panino con salamella e crauti!

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A parte le battute ci sono moltissime tipologie di zaino di differenti capacità, con sacca idrica o meno,con protezioni sulla schiena e, per gli e-biker di lungo raggio, uno zaino con scomparto per la batteria supplementare.

La dimensione varia in base al tipo di percorso che si affronta e al tempo trascorso in sella. Se le nostre uscite sono in mtb su percorsi tecnici si predilige portare con sé il minimo indispensabile con poco peso in modo da essere agili e molto reattivi sulla bicicletta. Se invece l’escursione è lunga e meno tecnica probabilmente è bene optare per uno zaino più capiente in grado di contenere anche alimenti, capi impermeabili, un maggior numero di attrezzi e accessori bici e perché no caricabatterie o batteria supplementare.

Pertanto ci sono zaini di dimensioni contenute (4/8 lt) con sacca idrica (molto utile per gli e-biker, dato che è piuttosto difficile montare un portaborraccia su una e-bike biammortizzata), leggeri con spallacci traspiranti con molte tasche e scomparti per tenere ordinato e fermo il contenuto dello zaino (per evitare che si muova tutto al suo interno e ci si sbilanci).

Nel caso si faccia un’escursione più lunga e si prediligano discipline come allmtn ed enduro ci sono delle soluzioni che integrano anche protezioni alla schiena. Il peso aumenta, ma si è più sicuri in sella. Una delle tecnologie più interessanti è il SAS-TECtm, una gommapiuma viscoelastica con effetto memoria. Con questo tipo di protezioni l’assorbimento è lineare (forze di impatto basse per il corpo umano) e adattivo, significa cioè che la resistenza del materiale all’urto è direttamente proporzionale alla velocità dell’impatto: protezione morbida in caso di forze che aumentano lentamente, fortissima resistenza più l’impatto è forte e rapido.

Oltre alle protezioni questi zaini permettono di riporre giacche impermeabili, hanno fibbie per il casco e la capacità è maggiore (16/25 lt).

Ci sono poi zaini rivolti alla clientela e-bike: In questo caso sono zaini con scomparti per poter ospitare la batteria supplementare in posizione bilanciata rispetto alla spina dorsale e ferma sulle spalle per evitare sbilanciamenti o affaticamenti di una spalla rispetto all’altra.

2 Copertura batteria
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Durante l’inverno o per escursioni in quota magari con fondo innevato è bene proteggere termicamente la batteria agli  ioni di litio della propria e-bike con una copertura in neoprene in modo da contrastare il forte abbassamento delle temperature di esercizio, alle quali le batterie agli ioni di litio entrano in crisi e perdono in efficienza

3 Porta Borraccia

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Il portaborraccia è un accessorio comunissimo e banale su tutti i tipi di biciclette muscolari, lo è molto meno sulle e-bike. Il posizionamento della batteria ha infatti soppiantato lo spazio della borraccia e ora si ha difficoltà a trovare una posizione adeguata sulle e-bike, soprattutto se Full Suspended (le e-bike ammortizzate sia anteriormente che posteriormente). Vi proponiamo delle soluzioni alternative a chi non riesce a rinunciare al portaborraccia sulla propria e-bike.

Come potete notare dalle immagini ci sono posizioni e portaborraccia che si adattano su diverse parti della bicicletta: con fibbie per non dover forare il telaio, con supporto per posizionamento sottosella, con supporto a manubrio al posto di un distanziale.

3 Sistemi di sicurezza

Un accessorio fondamentale per la vostra bicicletta è necessariamente il sistema antifurto. È questo uno dei (tra)vestimenti che è più consigliabile, specialmente se si usa la bicicletta tutti i giorni.

Ne esistono di molteplici per forme, dimensioni e tecnologie adottate. Come è facile immaginare variano i costi in base al fattore di protezione che riescono a garantire. Purtroppo i produttori di sistemi di antifurto non si affidano alla stessa classificazione, rendendo difficile confrontare un sistema con un altro.

U-Lock

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Solitamente quelli che sono riconosciuti universalmente come i più sicuri perché resistono al taglio con tagliabulloni (le grandi cesoie che si usano per il taglio di tonidini di metallo) sono i cosiddetti U-Lock i lucchetti con la classica forma a U. Tra gli accessori bici troviamo quelli in acciaio temprato o cementato più hanno la U corta e stretta e più sono sicuri. In quest’ultimo caso si può solo fissare il telaio a un palo, mentre per le ruote è necessario prendere una treccia metallica. Purtroppo nulla è indistruttibile per cui anche loro possono cedere all’attacco del flessibile.

Catene

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Con fattore di protezione sempre elevato ci sono le più tradizionali catene con chiusura integrata o a lucchetto. Attenzione però, perché ci sono enormi differenze tra una catena e l’altra: quelle con fattore di protezione elevato sono quelle che hanno la maglia quadra e non tonda (perché offre meno superficie al taglio) e se il diametro della maglia è di almeno 10 mm. Sono catene costruite con acciai temprati e legati con altri materiali in modo che aumenti la resistenza e la durezza (es. manganese). È bene fare in modo di acquistare catene non troppo grandi per l’uso che si necessita e mai appoggiarle a terra per evitare che il ladro possa fare leva sul suolo.

 A treccia metallica

Sono meno resistenti dei primi due perché appunto formati da trecce metalliche che offrono meno resistenza al tagliabulloni, ma hanno dalla loro la flessibilità e la leggerezza. Possono essere un valido deterrente se accoppiati all’uso degli u-lock per poter legare insieme le ruote della bicicletta.

A lamine d’acciaio

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Un sistema antifurto che cerca di coniugare sicurezza con praticità sono gli antifurti pieghevoli a lamine di acciaio cementato detti anche snake. Posseggono un alto grado di protezione e una buona flessibilità. Si piegano e occupano poco spazio sul telaio della bicicletta. Ne esistono di varie dimensioni e gradi di protezione.

Sistemi di georeferenziazione

Accanto ai tradizionali antifurti meccanici a chiusura ci sono da qualche anno sistemi di tracciamento satellitare per il ritrovamento della bicicletta dopo il furto. Sono apparecchiature elettroniche dotate di sensori GPS che vengono nascosti all’interno della propria bicicletta e che tramite app. possono essere gestiti con il proprio smartphone. In caso di furto il tracciatore manda un segnale allo smartphone e l’utente viene avvisato in tempo reale dello spostamento della bicicletta. Devono essere utilizzati in abbinamento con catene e lucchetti.

Anti theft protection system

Non essendoci in Italia un registro nazionale per i numeri di telaio, sono poco diffuse polizze che assicurano contro il furto le nostre biciclette. Kryptonite viene incontro ai propri clienti con un sistema di protezione denominato Anti theft protection system, offrendo una formula di rimborso del valore della bicicletta qualora venisse rubata a causa della rottura dei propri lucchetti. Il valore del rimborso è in base al fattore di protezione del lucchetto.

5 Portapacchi

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Il portapacchi è un altro modo di (tra)vestire la propria bicicletta qualora si volessero intraprendere viaggi o se si volesse utilizzare la bicicletta per il commuting quotidiano (pendolarismo).

Ne esistono di differenti tipologie: anteriori, posteriori, con attacco sul cannotto sella oppure solidali alla forcella (nel caso di biciclette ammortizzate).

I portapacchi anteriori presentano differenti varianti: in alcuni casi vengono utilizzati per il trasporto leggero e per poter montare cestini, in altri casi invece vengono utilizzati in caso di viaggi per aumentare la capacità di carico della propria bicicletta. I portapacchi da montare sul cannotto sella hanno una grande flessibilità di utilizzo (possono essere montati praticamente su ogni bicicletta in commercio), ma non permettono una grande capacità di carico (attorno ai 10 kg.).

I portapacchi posteriori sono i più comuni e vari e hanno una buona capacità di carico (25/30 kg). Vengono utilizzati per alloggiare borse, per posizionare il seggiolino per il trasporto di bambini, oppure semplicemente per alloggiare contenitori per il trasporto di cose.

Infine vi sono i portapacchi con attacco solidale alla forcella o al carro posteriore e vengono utilizzati qualora la bicicletta non fosse predisposta per il montaggio di portapacchi oppure in biciclette biammortizzate, per le quali il portapacchi si deve muovere in modo solidale rispetto al movimento della forcella o del carro posteriore.

Anche quest’anno il Carnevale è finito, è tempo di travestire la propria bicicletta con accessori utili per le proprie esigenze!

Per avere altre informazioni non esitare a contattarci, o meglio, passa in negozio a prendere un caffè, ti aspettiamo!